La ripresa delle attività sportive allo stadio “Pasquale Novi” ha riacceso i riflettori sulla vicenda inerente i lavori di riqualificazione dell’impianto comunale che dovrebbe essere interessato dalla realizzazione di nuovi settori destinati agli spettatori.
Una prima ricognizione aveva lasciato trapelare da palazzo di città l’ipotesi di costruire una curva in grado di ospitare 500 tifosi che nelle intenzioni del governo cittadino avrebbe dovuto accogliere il cuore pulsante del tifo organizzato grigiorosso.
L’altro settore era, invece, da destinare agli ospiti con una tribuna di 260 posti e la costruzione dei servizi igienici. Lo stadio “Novi” nell’attuale condizione presenta delle carenze strutturali che dovranno essere risolte tempestivamente onde evitare problemi alle realtà sportive cittadine.
Gli angusti e mortificanti spazi del settore ospiti non sono sufficienti ad accogliere le tifoserie soprattutto quelle legate alle società blasonate che militano in serie D. I rilievi e le analisi tecniche disposte dall’amministrazione comunale hanno fatto emergere un costo più elevato rispetto ai 573mila euro richiesti dal Comune di Angri alla Cassa Depositi e Prestiti.
Una condizione che ha obbligato i tecnici comunali a ripartire da zero e lavorare per la preparazione di un nuovo disegno tecnico supportato anche dai consigli del sindaco Cosimo Ferraioli sceso in campo per favorire l’ottimizzazione dei costi e la realizzazione dei servizi.
La nuova soluzione prevede la costruzione di due differenti blocchi: uno riservato alla tifoseria del cavallino rampante che sorgerà nello spazio dove per decenni c’era il settore gradinata abbattuto con sin troppa superficialità in occasione del posizionamento del manto erboso sintetico, l’altro, con dovuto distanziamento e ingressi con aree separate, di 200 posti da riservare alle tifoserie che arrivano da fuori sede.
Il nuovo comparto dello stadio “Pasquale Novi” accoglierà un totale di 700 spettatori (200 ospiti) con la costruzione di una tribuna in tubolari lunga la zona centrale a ridosso del campo per destinazione.
Difficile prevedere i tempi per l’inizio e soprattutto per il completamento dei lavori ma appare remota la possibilità di poter accedere nel rinnovato settore in occasione dei primi mesi della nuova stagione sportiva.